V o F. Una lettera sola... Tanto separa, o sarebbe forse meglio dire unisce, il popolo alle sue tradizioni. Se infatti il Folk, inteso come folklore, è un’espressione che abbraccia tutto ciò che di tradizionale viene prodotto da una comunità, scritto con la V  il termine delinea proprio quella comunità, quell’essenza di popolo, che il Romanticismo germanico considerava essere il più profondo senso d’appartenenza dell'uomo; fonte della sua creatività, dei suoi sentimenti e anche della sua individualità. La mostra: “Il costume del Volk”, allestita presso il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele, ha il merito di fondere assieme queste due accezioni e di mostrarci, attraverso gli abiti tradizionali, quali sono i valori, i punti di riferimento, le intenzioni e le modalità attraverso le quali viene messa in scena, ancora oggi, l’appartenenza a un territorio. Vestiti che diventano quindi simboli, testimonianze di uno spirito fondamentale e sfuggente come l’identità.

 

In questa puntata:

Christian Arnoldi - curatore della mostra

Giovanni Kezich - direttore MUCGT

Silvano Bert - insegnante

Mattia Maistri - scrittore